"Ogni giorno di più chi eccelleva per ingegno e vigore d'animo, insegnava a mutare il tenore di vita del passato, in virtù delle nuove scoperte"
Prometeo
Leggenda:Il Ponte della Maddalena è comunemente identificato come "Ponte del diavolo". Come molte altre imprese che possono parere impossibili, la leggenda popolare ne attribuisce la costruzione al diavolo, il quale verrà poi truffato in
Storia: Dopo la seconda guerra mondiale venne ricostruito a cura dell'Associazione Nazionale Alpini e da allora prese l'attributo di 'Ponte degli Alpini' a consolidare la tradizione e l'affetto caro ai soldati già dalla prima guerra mondiale.
Storia: Il Ponte dei Sospiri, che ospita due corridoi sovrapposti, serviva da collegamento tra le Prigioni Vecchie, nel Palazzo ducale, e le Prigioni Nuove situate al di là del Rio di Palazzo. Il soprannome Ponte dei sospiri fu dato nell’ Ottocento, poiché i prigionieri che transitavano , guardando fuori dalle finestre del ponte e vedendo la meravigliosa veduta sulla laguna e sull’isola di S.Giorgio, sospiravano sapendo che molto probabilmente non avrebbero mai più rivisto la luce del sole.
La costruzione dell' intera strada durò 6 anni e dal 1989, anno della sua inaugurazione, è divenuta la seconda attrazione turistica della norvegia, riuscendo così a vincere nel 2005 anche il premio come migliore costruzione norvegese. Il tratto più affascinante del percorso è quello relativo al ponte di Storseisundet, lungo 260 metri e dove si realizza sicuramente la curva più impressionante di tutto il tragitto.
In alcuni periodi dell’anno con un poco di fortuna è possibile avvistare anche foche e balene. Non a caso il quotidiano inglese "The Guardian la segnalò nel 2006 come miglior viaggio su strada al mondo.