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venerdì 13 maggio 2011

Ponti grazie a loro

Il ponte vede le sue origini in età antichissime e in questo arco di tempo ci sono state parecchie migliorie dovute agli studi e ai brevetti di menti brillanti. Riporto sotto solo alcuni esempi delle innovazioni applicate a questa costruzione.



Abraham Darby III 

Abraham Darby III nel 1775 realizzò il primo ponte in ghisa sul fiume Severn seguendo le scoperte del padre e del nonno, Abraham I e Abraham II. Essi furono i primi ad ottenere la ghisa da minerali di ferro utilizzando non più carbone di legna ma carbon fossile.





Alfred Gerber

Alfred Gerber brevettò uno speciale sistema di travi chiamato trave Gerber.  Si definisce trave Gerber una trave ad asse rettilineo che presenta un numero di  cerniere interne pari al numero di carrelli sovrabbondanti.
A differenza della trave continua (iperstatica) la trave Gerber (isostatica) 
s’impiega quando per la natura del suolo si temono cedimenti degli appoggi. 



Galileo Galilei
Galileo Galiei 
Galileo Galilei fu il primo a studiare la resistenza dei materiali nel "Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze" (1633) abbandonando la mentalità che durava fin dall'antichità per la quale tutto si basa sulle proporzioni senza considerare le proprietà fisiche/chimiche dei materiali. Vengono prese in considerazione la flessione, la trazione e la compressione, che sono le principali sollecitazioni sugli elementi costruttivi.




Humber Bridge
Gilbert Roberts 

Gilbert Roberts progettò e costruì  nel 1966 Humber Bridge costituendo una autentica innovazione nel campo dei ponti sospesi avendo un impalcato a cassone chiuso, come un'ala di aereo, dell'altezza di appena 3 m. Studi che portavano ad alleggerire le travi furono già sviluppati in precedenza ma con esiti negativi; un esempio il ponte di Tacoma  crollato nel 1940 dopo quattro mesi dall'inaugurazione.

Jhon Lounsberry

Jhon Lounsberry studiò il brevetto per la costruzione di ponti in ferro.







Wilkinson - Monier


Ponte Risorgimento, Roma
Il calcestruzzo è un materiale conosciuto sin dal 500 a.c. ma mai utilizzato per la realizzazioni di ponti a causa della scarsa resistenza alla trazione. Il brevetto di Monier della seconda metà dell' '800 che prevedeva l' inserimento di inserti metallici nel calcestruzzo permise la costruzione dei primi ponti in cemento armato. Questo brevetto fu poi utilizzato per la prima volta nell'edilizia da Wilkinson. Venne sviluppato dal tedesco Emil Mörsch (1872-1950), dai francesi  Le Corbusier (1887-1965) e François Hennebique (1843-1921). Quest' ultimo autore del Ponte del risorgimento a Roma.
(approfondimenti: http://www.scribd.com/doc/51755435/13/Breve-storia-del-cemento-armato)




lunedì 9 maggio 2011

Ponte nei secoli



Il ponte è una costruzione che vede le sue origini in età antichissime. Durante questo lungo arco di tempo si possono notare quattro periodi per cui le innovazioni apportate hanno reso questa struttura sempre più sofisticata.

  • Periodo preromano (fino II-III secolo a.c.)

I ponti in periodo preromano sono costituiti da materiali reperibili direttamente dalla natura, quali il legno e le funi vegetali, organizzati in schemi statici e ponti sospesi.




  • Età dell' arco (II secolo a.c - '700)

ponte Fabricio, Roma
Se pur già noto in precedenza, l' arco e' strettamente legato ai Romani, i quali, grazie a malte molto più resistenti lo utilizzarono per opere grandiose e 
tutt'ora perfettamente conservate. (Fig. 2) 
Il ponte ad arco e' rimasto praticamente l'unico schema adottato per circa mille anni poiché 
consente l'impiego di materiali non resistenti a trazione, come la muratura in pietra o mattoni.


  • RIvoluzioni industriali ('700 - ' 800)

ponte di ferro, Pescara


Con gli sviluppi tecnologici si iniziano a usare per i ponti materiali ferrosi. Non solo i materiali cambiano ma anche la funzionalità; queste costruzioni iniziano anche a essere usate per le reti ferroviarie.




  • Novecento

ponte della Costituzione, Venezia


La disponibilità di mezzi di cantiere via via più potenti e diversificati, la messa a punto di linguaggi matematici sempre più sofisticati resero possibile soddisfare la voglia dell' uomo di andare oltre, di esagerare. Si inizia a usare il cemento armato e altri materiali. I ponti si dovettero adattare alle automobili e iniziarono a essere anche illuminati.